16 FEBBRAIO 2021

DESIDERIO E SCANDALO… NELLA BRESCIA DI FINE OTTOCENTO

Da MARTEDI’ 16 FEBBRAIO 2021, in esposizione fino al 27 MARZO

Esattamente centotrenta anni fa Giovanni Negri apriva il suo atelier fotografico a Brescia, al numero 40 di via delle Cappuccine, odierna via Battaglie. Lo studio operava immerso nel cuore dello storico quartiere del Carmine. Negli angusti vicoli di questa popolosa zona della città si svolgeva tradizionalmente, accanto all’intensa attività commerciale ed artigianale, l’esercizio della prostituzione. Questa attività detestata, compatita, tollerata, derisa, ma ricercata, sempre svolta ai margini della società benpensante, animava una complessa rete di interessi economici. Non sappiamo chi e per quali motivi commissionò nel 1899 al giovane fotografo il lavoro di ritrarre queste meretrici discinte in pose allusive. Le morbide rotondità di un’idea di bellezza e femminilità lontana dalla nostra sensibilità furono impresse nei sali d’argento forse per promozione, forse per lascivo commercio o per compiacente memoria.
L’ambientazione scenografica si conforma al gusto omologato dei rispettabili ritratti di quel tempo, con l’impiego del medesimo fondale davanti al quale avrebbe posato un avvocato o un ufficiale del Regio Esercito. Gli scatti furono effettuati con una fotocamera stereoscopica a lastre, tecnica che permette, grazie alla ripresa con due obiettivi accostati, di ottenere la visione binoculare tridimensionale. Per l’osservazione dei fotogrammi con l’effetto della profondità va utilizzato un apposito visore. Sono esposti una selezione di circa trenta ingrandimenti fotografici ai sali d’argento, ricavati dalle matrici originali nel corso degli Anni Ottanta. In mostra è esposto anche il fondale autentico davanti al quale le cosiddette “donnine allegre” posarono oltre un secolo fa.

In esposizione fino al 27 marzo 2021

Orari di apertura:

Mar – Ven:  16:00-19:00